Ponyo sulla scogliera
Ieri pomeriggio io e Chicca siamo andati a vedere l'ultima fatica animata del maestro Miyazaki (il castello errante di Howl, la città incantata per dire 2 titoli del grande fumettista), si tratta di "Ponyo sulla scogliera": una storia molto carina di un pesce che vuole diventar bambina.
Cito le parole del maestro che valgono + di una trama:
Questa è la storia di Ponyo, una pesciolina marina che lotta per realizzare il sogno di vivere con un bimbo di nome Sosuke. Ma è anche la storia di come un bambino di cinque anni riesce a mantenere una promessa solenne. "PONYO SULLA SCOGLIERA" porta La sirenetta di Hans Christian Andersen nel Giappone contemporaneo. è una fiaba avventurosa sull'amore infantile. Un villaggio in riva al mare e una casa in cima alla scogliera. Un esiguo numero di personaggi. L'oceano come presenza vivente. Un mondo dove magia e alchimia sono parte della quotidianità. E gli abissi marini, come il nostro inconscio, interagiscono con le onde in superficie. Attraverso la distorsione di spazi e contorni, il mare esce dal consueto ruolo di paesaggio e diventa uno dei principali personaggi della storia. Un bimbo e una bimba, amore e responsabilità, l'oceano e la vita: queste le realtà ritratte e semplificate in "PONYO SULLA SCOGLIERA". Così ho voluto offrire la mia risposta alle afflizioni e alle incertezze dei nostri tempi.
Hayao Miyazaki
Un film che vi consiglio per tornare un po' bambini